iPad o Gutenberg, che importa? Se guardate bene, tra i clienti seduti al caffè della vecchia Gare Montparnasse – dove Martin Scorsese ambienta l’incantevole “Hugo Cabret”, 11 nomination agli Oscar – c’è un signore con la paglietta e gli occhiali tondi che somiglia come una goccia d’acqua a James Joyce. Sta vicino alla fioraia e al signore grasso che corteggia l’anziana signorina con il cagnolino (gelosissimo, smetterà di ringhiare soltanto quando l’uomo, con colpo di genio seduttivo, lo distrae facendogli conoscere una cagnetta). Mariarosa Mancuso 30 GEN 2012
L’omaggio al cinema muto e le due sorprese delle nomination per gli Oscar Per le sorprese, vedi alla voce “sceneggiatura originale”. L’Academy ha candidato due outsider. Il francese Michel Hazanavicius per “The Artist” e l’iraniano Asghgar Farhadi per “Nader e Simin - Una separazione” (il film aveva già vinto tutti gli orsi possibili alla Berlinale e di recente un Golden Globe). Un omaggio al cinema muto e in bianco e nero, un dramma famigliare dove gli unici effetti speciali sono i dialoghi magnificamente scritti. Mariarosa Mancuso 25 GEN 2012